NOTTURMO DI CONFINE
di Marco Piccinetti
Regia di Riccardo Rombi
interprete: ilaria cristini
Descrizione
una donna qualsiasi lavora per il turno di notte in un casello autostradale, in una campagna sperduta ai confini fra due paesi immaginari. la sua condizione di solitudine e la sensazione del “tempo che sfugge tra le mani”, portano la donna, ormai approdata ad una fase di passaggio tra la giovinezza e l’età matura, ad interrogarsi sulla sua esistenza e quella altrui. domande alle quali cerca disperatamente una risposta che però resta sempre sull’orlo del dubbio. le sue azioni diventano parole e gesti estremi che rasentano il ridicolo, ma che evidenziano lo stato di disperazione, tutto umano, di molta parte della società contemporanea composta da gente qualsiasi, semplice e sconosciuta.
si tratta della fatica di vivere, della rassegnazione e della sua non accettazione, delle insidie e dei tranelli tesi da un’illusione. l ’illusione di questa casellante è l’attesa di un uomo che, spera, la porterà lontano dalla sua condizione, da quell’indefinibile confine sospeso fra una realtà oppressiva e una libertà agognata.