LA BOTTEGA DEL CAFFE'
di Carlo Goldoni
Regia di Riccardo Rombi
con gli allievi della SCUOLA DI ARTI SCENICHE diretta da Riccardo Rombi
Descrizione
Una “bottega da caffè” veneziana si trasferirà lungo la Stura, davanti al Teatro Comunale Corsini di Barberino di Mugello per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Goldoni.
Lo spettacolo conclude il secondo anno della scuola di Arti Sceniche diretta da Riccardo Rombi della compagnia Catalyst.
Una serie di caratteri ora ridicoli ora drammatici si rincorrono sul palco ricreando l'atmosfera goldoniana: “caratteri forti e forzati” per mettere in luce le qualità degli allievi della scuola del Teatro Comunale Corsini diretto dalla Compagnia Catalyst .
Tre serate nelle quali il pubblico sarà protagonista assieme agli attori e si troverà coinvolto nello spettacolo.
Appena fuori dal teatro sulle rive del fiume verrà ricreato un luogo speciale dove il tempo scorre fra tradimenti, pettegolezzi e perdigiorno che passano il loro tempo nella bisca di un'avvenente proprietaria. Come sostiene lo stesso Goldoni nelle sue Memorie, prevenendo eventuali critiche alla mancata unità d’azione, la sua intenzione non era di voler rappresentare una vicenda ben precisa, ma di voler dipingere una piazzetta di Venezia e la vita delle persone che gravitavano intorno a essa. Ed ecco quindi che tutta la scena non è altro che uno scorcio di realtà portato in teatro. Al centro dell’azione la piccola e media borghesia veneziana, che incarna la quotidianità, la ritualità di gesti e situazioni che si ripropongono in scena come nella vita vera. Non a caso tutto si svolge intorno alla bottega del caffè, luogo di ritrovo di avventori abituali e di passaggio.La commedia è chiaramente a lieto fine: tutto rientra nell’etica e nella morale comune, che vede trionfare il bene e punire il male.