Catalyst

Scheda spettacolo

Programmazione


La produzione attualmente non è in programmazione
LE CITTA' INVISIBILI
di Italo Calvino

Regia di Riccardo Rombi

con RICCARDO ROMBI, CHIARA LUCCIANTI, HENRY BARTOLINI, JURI BOSCHI, JACOPO GORI, SIMONA STORTI progetto luci CLAUDIO BRUSCHINI direzione di scena GIANFRANCO MICHELER

Descrizione

Costruito sui dialoghi tra Marco Polo e Kublai Kan, che pretende dall’ambasciatore veneziano continui rapporti sui territori in suo possesso e sulle città che gli “appartengono” ma che lui stesso non ha mai visitato, lo spettacolo diventa lo spunto per un viaggio straordinario alla scoperta di un impero che si trasforma in un incredibile viaggio alla scoperta dell’uomo. Visitare una nuova città significa scendere nel profondo e più sono le città che Marco Polo scopre e racconta e più Kublai Kan conosce se stesso.
Ricordate o immaginate attraverso descrizioni sintetiche e suggestive, sulla scena le città diventano quadri che presentano diversi livelli di lettura e che offrono un approccio tra i più completi al complesso mondo poetico di Calvino: le città, reali o immaginarie, sono le città, reali o immaginarie, dello scrittore, o forse, come dice il Kan a Marco Polo, sono la descrizione di un’unica città.
Città dei vivi e dei morti, sepolte o continue, visionarie possibilità di futuro o resti di lontani passati restituite con una straordinaria potenza immaginifica e rese sul palco dalla grande potenza evocativa di uno spettacolo che segue la struttura narrativa di Calvino, rimanendo fedele al testo e operando una selezione delle città descritte, intervallandole con i dialoghi immaginari tra Marco Polo e Kublai Khan.

Il rapporto della compagnia Catalyst con Italo Calvino ha origini lontane. La prima esperienza risale al 1998 con lo spettacolo Dall’opaco, interpretato da Maria Fabbri per la regia di Riccardo Rombi. Da quel momento numerose le produzioni che la compagnia ha dedicato allo scrittore: Le città invisibili, Le Cosmicomiche, con la partecipazione di Eugenio Allegri, insieme ai racconti Il Conte di Montecristo, La Spirale e Lo zio Acquatico. Nel 2006 Le città invisibili sono state al centro dell’omonima rassegna di Arte Teatro e Musica che la città di Firenze ha dedicato a Italo Calvino a venti anni dalla sua scomparsa, con una serie di manifestazioni ispirate alla sua opera.