GALILEO, IL PAPA E LA FATTUCCHIERA

Catalyst - Nuova produzione 09.10 – IV tappa progetto «Il Dito di Galileo»

con il contributo di Regione Toscana
in collaborazione con

Paolo Santangelo
OFFICINA GALILEO
e con Stefania Stefanin e Jacopo Gori
testo e regia Riccardo Rombi

Sorprendente, magica, esilarante, OFFICINA GALILEO, scritta e diretta da Riccardo Rombi, è l’ultima tappa dell’ampio progetto IL DITO DI GALILEO con cui Catalyst ha raccontato attraverso il teatro, la vita e l’opera di Galileo Galilei.



Protagonista PAOLO SANTANGELO, chiamato a ridisegnare la figura dello scienziato con i tratti inediti del comico dell’arte, imbonitore, ma anche “rivoluzionario” del pensiero sempre in lotta contro superstizione e ottusa ignoranza.



In scena un carretto, un servo (Jacopo Gori) e Galilei; al loro fianco una misteriosa figura femminile (Stefania Stefanin), cantatrice, cortigiana, fattucchiera o semplice compagna di viaggio che segue i due uomini in fuga dai nemici, dal clamore e dalle scomuniche


Nella loro relazione si scontrano e si incontrano due mondi, quello legato alla superstizione, gli oroscopi, le carte del cielo e al rifiuto della conoscenza scientifica e razionale degli avvenimenti e l’altro, quello che le stelle le guarda con il cannocchiale.


Riccardo Rombi immagina un Galileo inedito, che pur di salvare dall’oblio le sue scoperte s’improvvisa venditore di termometri, cannocchiali, lenti e pendoli.


Il carro su cui viaggia si trasforma così in un palco, luogo in cui Galileo mostra, o finge di mostrare, ad un pubblico di potenziali acquirenti gli ultimi “ritrovati” della tecnica; cannocchiali, calamite, termometri, il tutto per procurarsi la sopravvivenza quotidiana.


E i pellegrini e le pellegrine in viaggio verso Roma diventano i potenziali discepoli, attraverso i quali il geniale imbonitore cerca un nuovo modo di comunicare col mondo che lo circonda, che continua a rivoluzionarsi, malgrado l’ostinata ottusità della Chiesa.


Dai pensieri di Galileo e dalle cronache della sua vita, abbiamo ricavato questa storia, capace di unire “follia” scientifica, genio umanistico, veglie estenuanti trascorse a osservare il cielo e viaggi dal sapore picaresco.


Nello spettacolo, così come nella scrittura, si mescolano piani e registri linguistici differenti: l’alto e il basso, il colto e il popolare, il linguaggio puntuale della scienza e quello fatto di gesti e suoni che ricordano la commedia dell’arte.


Diversi i piani potenziali di lettura: il viaggio di uno scienziato, di un attore e di un emarginato assumono un carattere “universale” e simbolico, tre figure ai margini di una società che, oggi come allora, fatica a ritrovare “il lume della ragione”.

Con OFFICINA GALILEO Catalyst segna la IV tappa del progetto IL DITO DI GALILEO, ideato e diretto da Riccardo Rombi. Il progetto realizzato in collaborazione con Firenze dei Teatri e Festival della Creatività, si è sviluppato come un suggestivo percorso spettacolare a tappe che hanno animato alcuni dei luoghi più suggestivi di Firenze: l’Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella, il Cenacolo di Santa Croce, il Teatro della Pergola, Palazzo Strozzi. Dopo i PENSIERI, LA CONDANNA E ABIURA e L’INFERNO DI GALILEO, OFFICINA GALILEO è l’ultima tappa di questo ideale percorso nella vita e nelle opere di un grande scienziato, fondatore del pensiero moderno.