Voci perdute sempre presenti

Soltanto per un giorno, In occasione di Teatri Aperti, il Teatro Niccolini è tornato a vivere.

Chi ha “conosciuto” il Niccolini alla fine del secolo scorso non può parlarne senza impedire che alla mente e agli occhi riaffiorino immagini e suoni di una grande stagione teatrale fiorentina. In quel teatro gli spettatori, in qualche modo, partecipavano alle scelte artistiche condividendone fallimenti e successi.

Da qui l’idea di immagini e suoni in un viaggio sentimentale, di coinvolgente riscoperta, una riapertura magica, una sorta di son et lumière teatrale, in cui il pubblico vedrà e ascolterà alcuni dei protagonisti di una delle più felici stagioni culturali di questa città.