
adattamento e regia Riccardo Rombi
con Filippo Brozzi, Giorgia Calandrini, Vincenzo De Caro, Francesco Franzosi, Marco Mangiantini, Riccardo Rombi, Dafne Tinti
danza Valentina Sechi
musiche dal vivo Gabriele Savarese
ambiente sonoro Giovanni Magaglio
produzione Catalyst
Un’esperienza immersiva che intreccia narrazione, musica e danza contemporanea per restituire l’eco di uno dei miti più potenti della letteratura universale: Moby Dick.
Lo spettacolo attraversa le tappe fondamentali del romanzo di Melville, esplorandone i temi centrali come l’ossessione, la natura, il destino, la lotta dell’uomo contro l’ignoto e la proiezione del male sul diverso da sé.
Un universo sensoriale e simbolico in cui il pubblico può perdersi, come nella distesa oceanica che tutto avvolge: dalla voce misteriosa delle balene alla costruzione della leggendaria Pequod, dalla figura mitologica di Achab alla fine struggente della sua ossessione.
Il mito di Achab — uomo, dio, vittima e carnefice — diventa emblema del nostro tempo: un tempo in cui la sfida all’ignoto si fa spesso autodistruzione, in cui la volontà di dominio cancella l’ascolto, e il mare, ultimo testimone, torna a stendersi in silenzio, come cinquemila anni fa.