Un’esperienza immersiva che intreccia narrazione, musica e danza contemporanea per restituire l’eco di uno dei miti più potenti della letteratura universale: Moby Dick.
Lo spettacolo attraversa le tappe fondamentali del romanzo di Melville, esplorandone i temi centrali come l’ossessione, la natura, il destino, la lotta dell’uomo contro l’ignoto e la proiezione del male sul diverso da sé.
Un universo sensoriale e simbolico in cui il pubblico può perdersi, come nella distesa oceanica che tutto avvolge: dalla voce misteriosa delle balene alla costruzione della leggendaria Pequod, dalla figura mitologica di Achab alla fine struggente della sua ossessione.
Il mito di Achab — uomo, dio, vittima e carnefice — diventa emblema del nostro tempo: un tempo in cui la sfida all’ignoto si fa spesso autodistruzione, in cui la volontà di dominio cancella l’ascolto, e il mare, ultimo testimone, torna a stendersi in silenzio, come cinquemila anni fa.