Catalyst > STAGIONE TEATRALE 2021/2022

info e prenotazioni: teatrocorsini@gmail.com / 055841237

orario biglietteria: mercoledì dalle 16:30 alle 20:00; giovedì dalle 16:30 alle 19:00; sabato dalle 10:00 alle 13:00

biglietti disponibili su Box Office e Ticketone

Per i nostri abbonati

Carnet 5 spettacoli a scelta a 50 €

Secondo Movimento

LA REGINA DELLA NEVE | TEATRO METROPOPOLARE

domenica 16 gennaio ore 16:30

Lo spettacolo è il libero riadattamento dalla celebre storia di Hans Christian Andersen. 

Un progetto di ricerca teatrale che partendo dal mondo della fiaba vuole mettere in guardia le nuove generazioni dai rischi in cui ci si puòimbattere nel bosco digitale. Il piccolo Kai ha seguito il richiamo del gioco della Regina della Neve e il suo cuore si è congelato. Ora ilbambino si trova nel castello di ghiaccio e non ricorda più niente. Ma la sua amica Gerda non si rassegna e per salvarlo è disposta adaffrontare mille avventure: incontrerà corvi parlanti, briganti terribili, bidoni mangia-memoria e fiori magici… e voi siete pronti al viaggioverso il regno del ghiaccio? 

Una storia di amicizia e coraggio, proiettata tra fiaba e mondo virtuale. “Quanto tempo ho perduto? Il problema è che certi giochi del boscodigitale sono proprio appiccicosi, non vogliono mai lasciarti andare oh!” Solo l’amicizia di Gerda strapperà Kai all’oblio in cui era cadutotroppo a lungo davanti allo schermo e i due piccoli protagonisti saranno pronti per l’avventura della Vita.

Prezzi:
€ 7 adulti
€ 5 bambini

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regia e drammaturgia Livia Gionfrida
con Giulia Aiazzi
scene e costumi Emanuela Dall’Aglio
spazio sonoro Alessandro di Fraia
organizzazione Francesca Nunziati
produzione Teatro Metropopolare

TRADIMENTI | ELSINOR

domenica 23 gennaio ore 18:00

Tradimenti è la messa in scena dell’omonima opera che il Premio Nobel per la Letteratura Harold Pinterpresentò per la prima volta al pubblico londinese nel 1978.
La storia è quella di una relazione extraconiugale ripercorsa però a ritroso, dalla sua fine fino ai suoi esordi. Tutto inizia due anni dopo la fine del rapporto e termina prima che esso abbia inizio. Ma, oltre ai due amanti c’è anche il marito di lei, nonché migliore amico di lui. Insomma, un triangolo a tutti gli effetti, dalla trama apparentemente semplice e lineare. Se non fosse che il susseguirsi dei fatti lascia piano piano spazio alla complessità d’animo dei tre personaggi, accomunati da un segreto a volte difficile da portare. Ed è proprio nella tensione data dai silenzi, da ciò che si poteva dire e che invece è stato taciuto, il nucleo centrale della pièce. Michele Sinisi si addentra nell’esplorazione dell’invisibile lavorando con gli attori sulle diverse umanità di Jerry, Robert ed Emma per restituire al pubblico personaggi vivi, carnali, potenti.

Stefano Braschi, Stefania Medri e lo stesso Michele Sinisi – in scena nei panni del marito tradito Robert – si muovono su una scena dominata da un imponente tabellone, costruito dallo scenografo Federico Biancalani sulla falsa riga degli orologi a lettere luminose: strumenti forse più affini ad una percezione umana del tempo, fatta di intervalli imperfetti, mai precisi. Le didascalie spazio/temporali presenti nel dramma si accendono dunque periodicamente per scandire i diversi momenti dello spettacolo dando un ritmo serrato alla pièce, in un viaggio al contrario verso l’origine del tradimento, ripercorso al ritmo del rock anni ’80.

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 studenti

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di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia Michele Sinisi
con Stefano Braschi, Stefania Medri e Michele Sinisi
scene Federico Biancalani
collaborazione artistica Francesco M. Asselta
aiuto regia Nicolò Valandro
produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale
con il contributo di Next-Laboratorio delle Idee

OTTAVIA PICCOLO | COSA NOSTRA SPIEGATA AI BAMBINI

sabato 29 gennaio ore 21:00

A volte, per spiegare le cose, dovremmo solo cercare le parole. Trovarle. Infine dirle, ad alta voce. La cosa più semplice. Raccontare di come a Palermo, il 19 aprile 1983, per la prima volta nella storia della città, una donna, Elda Pucci, la Dottoressa, è eletta Sindaco. Raccontare poi di come sempre nel mese di aprile, di un anno dopo, il giorno 13, Elda Pucci, la Dottoressa, è sfiduciata. Raccontare infine di come a distanza di ancora un anno, il 20 aprile del 1985, la casa di Piana degli Albanesi di Elda Pucci salta in aria spinta da due cariche di esplosivo. Nel prima, nel mezzo, nel dopo, lì dove tutto si impasta come la calce, come la colla, i miliardi dell’eroina, gli assassinii del Generale Dalla Chiesa, di Michele Reina, di Piersanti Mattarella, di Pio La Torre, dello scrittore Pippo Fava, il cemento di Vito Ciancimino, gli Inzerillo, i Badalamenti, i Buscetta, l’avvento di Totò Riina. Chiddi forti, chiddi no e chiddi più. E la città di Palermo che per la prima volta, durante il mandato di Elda Pucci, la Dottoressa, si costituisce parte civile in un processo di mafia. Se riuscissimo a spiegare Cosa Nostra come ai bambini, tutto sarebbe diverso. Eppure le parole più semplici, a volte, sono quelle più difficili da trovare, quelle che solo il teatro riesce a dire. Un’attrice, un ensemble di voci, il palcoscenico: la storia di una donna, di una città, di un anno.

Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo tornano a confron- tarsi in scena con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce: personaggi come Haifa in Occident Express o come Elda in Cosa nostra spiegata ai bambini.

Prezzi:
€ 16 intero
€ 14 ridotto soci coop
€  8 studenti

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Officine della Cultura e Argot Produzioni
Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Produzioni
di Stefano Massini con Ottavia Piccolo
musiche di Enrico Fink eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo: Massimiliano Dragoni salterio, percussioni, doppio flauto Luca Roccia Baldini basso Massimo Ferri chitarre, mandolino Gianni Micheli clarinetto basso Mariel Tahiraj violino Enrico Fink flauto
regia Sandra Mangini
visual Raffaella Rivi
disegno luci Federico Calzini
direttore di scena Paolo Bracciali
fonico Michele Pazzaglia
l’abito di Ottavia Piccolo è di La Sartoria Castel Monte onlus

GINO IL RE | FACTORY TAC

domenica 30 gennaio ore 16:30

“Se ne andarono tutti. Tutti tranne una persona che non poteva certo andarsene. 

L’unica persona che faceva si che quel regno si potesse chiamare regno.

Lui si descriveva con queste parole: persona nobile di cuore, valoroso, di sani principi morali, altruista verso gli altri (che non c’erano più), un guerriero coraggioso, un letterario temerario, elegante ed educato.

Lui l’unico, l’inimitabile Re Gino!”

Una favola contemporanea per le famiglie, piace ai grandi e incanta i più piccoli.

Un eclettico saltimbanco racconterà la fiaba del povero Re Gino che, rimasto l’unico abitante del suo regno, deve imparare a far tutto da solo… Re Gino sta molto bene da solo… forse!
Ma quando sembra che tutto sia volto al termine…un finale a sorpresa ribalta la vita del bizzarro Re Gino, e come in tutte le fiabe… “Vissero felici e contenti”.
Il teatro di parola, il teatro fisico, il circo, le illustrazioni sono i linguaggi che vengo utilizzati dai due artisti in scena per accompagnare gli spettatori alla scoperta dell’affascinante mondo del nostro Re Gino.

Prezzi:
€ 7 adulti
€ 5 bambini

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di e con Francesco Dendi e Edoardo Nardin
drammaturgia Francesco Dendi
maschere, oggetti di scena e costumi Edoardo Nardin
produzione Factory TAC
in collaborazione con La Gualchiera

IL GRANDE GIOCO | TEATRO PIRATA

sabato 5 febbraio ore 21:00

Hector e Papios. Due fratelli. Una vita sola. Un grande gioco, fatto di condivisione, complicità e affetto smisurato. Una notizia inaspettata irrompe nella loro vita e modifica il ritmo della loro relazione. Da quel momento parte una nuova avventura: i due compilano una lista dei desideri, da esaudire tutti, sfidando il tempo, come ogni grande gioco che si rispetti.

In questo modo, in un divertimento continuo, che passa per un rocambolesco viaggio al mare, un’improbabile serata in discoteca, un lunapark e un ultimo inaspettato desiderio, si arriva alla fine di una intensa giornata. I due fratelli si lasciano andare, ognuno per il suo viaggio, serenamente perché consapevoli di avere vissuto tutto quello che c’era da vivere. La lista dei desideri è finita ma non la loro straordinaria storia.

Uno spettacolo che vede in scena lo storico attore del Teatro Pirata Silvano Fiordelmondo insieme a Fabio Spadoni, attore con sindrome di Down, in una storia che commuove e diverte.

 

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 ridotto studenti

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Di Silvano Fiordelmondo, Simone Guerro, Francesco Niccolini Con Silvano Fiordelmondo, Fabio Spadoni
Regia e scrittura scenica Simone Guerro

L’OROLOGIO DI 13 ORE | DRUMRUM TEATRO

domenica 13 febbraio ore 16:30

C’era una volta un orologio…beh, direte voi, che c’è di strano? Di orologi è pieno il mondo… Si , ma questo orologio era 
speciale…

In un luogo fuori dal tempo, una contafiabe e un musicista sono venuti a vivere con gli spettatori la Tredicesima ora,  battuta da un orologio magico , che regala un’ora in più nelle frenetiche tabelle di marcia quotidiane.

E’ un tempo extra
in cui non fare niente se non ascoltare, lasciandosi trasportare in mondi fantastici abitati da fate buone e cattive, principesse forzute, tori romantici e lunghe trecce bionde.
E mentre le fiabe e il tempo scorrono, i due si lasciano prendere dal gioco e si ritrovano loro stessi dentro la magia che  hanno evocato.

Uno spettacolo leggero, sognante e divertente per spettatori dai quattro anni in su

 

Prezzi:
€ 7 adulti
€ 5 bambini

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con Sarah Georg
musica dal vivo eseguita da Gabriele Stoppa
produzione DrumRum Teatro

STENTERELLO NELL’ISOLA DEI PIRATI | PUPI DI STAC

domenica 26 febbraio ore 16:30

Il prepotente capitano Barbariccia, che vuole usurpare il trono al giovane principe Eugenio, lo ha avvelenato e ridotto in fin di vita e, non bastasse, gli contende anche la mano della bella Aurora.  Tocca a Stenterello e Carlotta, inadeguati esploratori, il compito di trovare la pianta medicamentosa che farà risvegliare il Principe. Si assisterà al duello all’ultimo sangue dei due contendenti ed al colpo di scena finale che riporterà la giustizia nel regno! Nel seguito “Stenterello e L’Albero Parlante” Barbariccia tenterà di vendicarsi.

La maschera di Stenterello fino dai tempi del fondatore “Stac” ha animato molte storie dei Pupi fiorentini. Carattere ironico e scanzonato, è spesso invischiato in vicende più  grosse di lui. Qui è con la piccola Carlotta in un’avventura che lo porterà lontano, fino ad una misteriosa isola, popolata di animali esotici sempre in agguato e ricca di insidie e trabocchetti.

 

Prezzi:
€ 7 adulti
€ 5 bambini

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Di Enrico Spinelli
Regia Enrico Spinelli
Burattini Carlo Staccioli e Roberta Socci
Costumi Pupi di Stac
Scenografie Massimo Mattioli
Musiche Enrico Spinelli

GIROTONDO | LA BARACCA – TESTONI RAGAZZI

domenica 6 marzo ore 16:30

Andare, camminare, girare e scoprire.
Giro giro tondo
Intorno a un tondo
Girare e trovare la notte e il giorno.
Giro giro tondo… e due viaggiatori curiosi girano intorno e scoprono mondi sospesi e mondi luminosi. Mondi che girando ti portano la notte e il giorno, mondi piccoli che diventano grandi. Mondi di sguardi e di giochi.

Girotondo è uno spettacolo di movimenti circolari, in continua trasformazione, di musiche e immagini magiche e giocose, un viaggio per occhi stupiti e curiosi. Un viaggio che gira per mondi sospesi da osservare tutti giù per terra e con il naso per aria.

Con Girotondo si passa ai silenzi eloquenti della luce e delle ombre, vere protagoniste di una performance che esplora la rotondità delle forme, a partire dal tema della scoperta: un viaggio intorno al mondo “per scoprire cosa c’è dall’altra parte”. Il fondale bianco mette in risalto le forme morbide di tondi colorati che all’occorrenza si illuminano lasciando estasiato il pubblico.

Due viaggiatori sono guidati dalla curiosità, dalla leggerezza, da tutte le emozioni, insomma, che ogni viaggio intrapreso per lasciarsi stupire ci regala. E sono sguardi, movimenti lievi, sospensioni e giochi, ed è armonia di luci e colori per godere di un’atmosfera non caratterizzata, ma che lascia spazio al nostro personalissimo viaggio

 

Prezzi:
€ 7 adulti
€ 5 bambini

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di Andrea Buzzetti e Bruno Cappagli
con Luciano Cendou e Carlotta Zini
scenografie di Tanja Eick
produzione La Baracca – Testoni Ragazzi

DANIELA MOROZZI | DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE IN EQUILIBRIO

sabato 12 marzo ore 21:00

Un monologo brillante a tratti commovente, in cui Daniela Morozzi fa considerazioni semiserie che partono dai tortellini bolognesi al metabolismo lento, dalla nascita di un figlio alle chat dei genitori, dall’amore ritrovato alla sinistra perduta e molto altro. Una divertente carrellata di “umane situazioni” fatte di piccoli e grandi dettagli quotidiani che, se li guardi bene, appartengono ad ognuno di noi. A 50 anni Daniela Morozzi s’è accorta che la vita va consumata preferibilmente in equilibrio.

Daniela Morozzi sarà in scena con il musicista Stefano “Cocco” Cantini che farà da impeccabile contrappunto allo spettacolo, un sodalizio artistico che dura ormai da oltre 10 anni.

 

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 ridotto studenti

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collaborazione ai testi Matteo Marsan e Stefano Santomauro
scenografie e progetto luci Beatrice Ficalbi
regia Matteo Marsan
organizzazione Monica Cerretelli
produzione Lo stanzone delle Apparizioni

HEROIDES | KOREJA – LE BELLE BANDIERE

domenica 27 marzo ore 18:00

Ovidio immagina le eroine del mito intente a scrivere una lettera ai loro uomini, narrando di amore, abbandoni, tradimenti. Per la prima volta nella storia della letteratura siamo di fronte ad un romanzo epistolare dove le donne indirizzano il loro messaggio al silenzio e all’assenza dell’altro.
Seguendo il luminoso esempio di Ovidio che si fa medium di un coro spesso ammutolito dalla storia, diamo voce e corpo ad alcune eroine del mito, più o meno famose come Fillide, Enone, Arianna, Canace, Fedra e Medea, ma non solo. Lo spumeggiante gruppo di spose vestito dalla sapienza di Enzo Toma si è moltiplicato. Si sono fatte largo, tra un’improvvisazione e una rilettura dei testi del mito e delle tragedie, le Donne del coro: assomigliano molto alle donne che ci sono rimaste impresse dall’infanzia, quelle che ci hanno trasmesso i canti, le ninne nanne, quelle che ci hanno raccontato a modo loro il mondo. Sono ironiche e tragiche allo stesso tempo, proprio come è la vita, sono le nutrici, le corifee, le amiche, le sorelle, le madri, le nonne, le zie e commentano, partecipano, cadono in contraddizione, giudicano, si ricredono, si commuovono, cambiano.

 

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 ridotto studenti

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da Heroides di Ovidio
con Giorgia Cocozza, Angela De Gaetano, Alessandra De Luca, Emanuela Pisicchio, Maria Rosaria Ponzetta, Anđelka Vulić
elaborazione drammaturgica e regia Elena Bucci
collaborazione alla drammaturgia e sguardo Marco Sgrosso
musiche originali dal vivo Giorgio Distante
uno spettacolo di Koreja in collaborazione con Le belle bandiere

IL RE SERPENTE | CATALYST

marzo, data in corso di definizione

Il Re Serpenteè una storia tradizionale che arriva dalla Calabria e che racconta di un Principe capriccioso nato Serpente e della generosa sposa che cercò di strapparlo all’incantesimo e di farlo tornare uomo per sempre. Giorgia Calandrini è la voce narrante di questa fiaba, che, accompagnata dalle note del musicista Gabriele Savarese, riesce a portare gli spettatori in una dimensione altra, al limite tra realtà e finzione. Uno spettacolo tout public, pieno d’incanto e di magia, alla scoperta del mondo delle fiabe popolari, per ritrovare la gioia di sentirsi bambini e guardare il reale con occhi diversi.

 

Prezzi:
€ 7 adulti
€ 5 bambini

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con Giorgia Calandrini
musiche dal vivo Gabriele Savarese
regia Riccardo Rombi
organizzazione Emilia Paternostro
produzione Catalyst

ALICE | PILAR TERNERA

sabato 9 aprile ore 21:00

Alice da oltre un secolo dalla sua prima comparsa conserva intatta tutta la sua freschezza incantando intere generazioni di giovani, ma anche di adulti, che nel suo mondo meraviglioso scoprono giochi linguistici, entusiasmanti trucchi psicologici, situazioni impossibili che mettono in discussione la realtà e svelano l’irre- sistibile fascino dell’assurdo. Mentre Alice precipita nella tana del coniglio è d’obbligo per chi la vuol seguire sospendere l’incredulità e riscoprire, con occhi che sanno guardare al di là del consueto, il gusto del gioco e della sua forza sovversiva per aderire totalmente al sogno e agli incontri fantastici che ci aspettano.

La sorpresa e l’inaspettato sono alla base delle costruzioni sceniche e dei giochi teatrali e gli attori, i costu- mi, le luci e le scenografie vogliono concorrere a determinare illusioni e distorsioni del reale per invitare lo spettatore ad aderire al viaggio di Alice ed essere con lei in questa avventura per tentare di realizzare uno spettacolo non solo da vedere ma soprattutto da vivere.

 

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 ridotto studenti

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regia e testo di Francesco Cortoni
con Elisabetta Raimondi Lucchetti, Silvia Lemmi, Irene Catuogno, Federico Raffaelli, Davide Niccolini, Carlo Salvador, Francesco Cortoni
musiche di Filippo Conti
costumi Massimo Tintorini
maschere Gisella Buttera, Matilde Gori, Noemi Perna
con il Sostegno di Regione Toscana e Comune di Livorno. In collaborazione con Teatro Goldoni, Fondazione Lem, Effetto Venezia

IL MERCANTE DI VENEZIA | BOTTEGA DEGLI APOCRIFI

giovedì 12 e venerdì 13 maggio ore 21:00

Un monologo a più voci, forse un bilologo o un trilologo, in ogni caso un racconto, una storia d’amore e debiti.
Due amici, una donna, un voto solenne, un prestito in dena- ro, una libbra di carne umana richiesta come penale, una punta di odio verso lo straniero che ha una cultura, delle abitudini e una religione diversa.

Ci sono tutti gli ingredienti perché finisca in tragedia, ci sia legittimo spargimento di sangue e morti non accidentali. Ma questa è una commedia.
I Lord Chamberlain’s Men – compagnia fondata da un gran- de attore figlio di un impresario teatrale, da un brillante e famoso comico e da uno scrittore che attraverserà i secoli e i continenti col soprannome di Bardo e il nome di Shakespe- are – i Lord Chamberlain’s Men, dicevamo, hanno voglia di commedia.

Si rischia di ridere in questa storia. L’ha scritta Shakespeare del resto!
E, come spesso accade nelle sue opere, al riso si arriva come una liberazione, come una risalita insperata dopo aver toc- cato il fondo dell’animo umano.

 

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 ridotto studenti

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elaborazione drammaturgica Stefania Marrone
musiche Fabio Trimigno
con Salvatore Marci e con Michela Celozzi (violoncello), Andrea Stuppiello (percussioni), Fabio Trimigno (violino) e la partecipazione di Giovanni Salvemini e Bakary Diabi
scene e disegno luci Luca Pompilio, Cosimo Severo
spazio sonoro Amedeo Grasso
regia Cosimo Severo

IL TEATRO EMERGENTE

due appuntamenti nel mese di maggio volti alla valorizzazione dei nuovi talenti e delle compagnie di teatro emergente. I progetti di spettacolo sono vincitori delle ultime due rassegne del Bando Nazionale In Box, la rete per il Teatro emergente in Italia di cui anche Catalyst e il Teatro Corsini fanno parte. 

MAZE | COMPAGNIA UNTERWASSER

MAZE è una live performance nella quale le ombre di sculture e corpi tridimensionali sono proiettate dal vivo su un grande schermo.

Le tre performers sul palco animano a vista gli oggetti e utilizzano le fonti luminose come telecamere, creando attraverso materie effimere l’illusione di assistere a una pellicola cinematografica. Campi lunghi, dettagli, carrellate, soggettive sono resi grazie al movimento di luci e oggetti.

La narrazione è frammentata e gli occhi che guardano il mondo sono quelli di una donna. Le scene della sua vita si susseguono come frammenti lirici che racchiudono istanti salienti. Poesie visuali che svelano e illuminano emozioni, pensieri, ricordi e intuizioni. Una riflessione sull’esistenza: l’arrivo al mondo, la ricerca di senso, la partenza dal mondo. Galleggiare, immergersi, abbandonare. L’universo lirico è nutrito dai versi e dalle immagini di poetesse come Mariangela Gualtieri, Emily Dickinson, Etty Hillesum, Wislawa Szymborska, Laurie Anderson.

Non ci sono parole ad accompagnare le immagini ma una colonna sonora originale, che si intreccia con esse divenendo parte integrante della drammaturgia.

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 ridotto studenti

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concept, creazione performer Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
music and sound design Posho
progettazione luci Matteo Rubagotti
premi Finalista Inbox 2019
con il sostegno di Théâtre La Licorne, Festival Città delle 100 scale, CasermArcheologica, Teatro del lavoro

APOCALISSE TASCABILE | Niccolò Fettarappa Sandri, Lorenzo Guerrieri

Senza alcun preavviso, Dio compare in un supermercato in periferia di Roma per annunciare la fine del mondo. A prenderlo sul serio c’è solo un giovanotto amorfo e sfibrato, da allora fatalmente destinato ad essere il profeta della fine dei tempi. Accompagnato da un angelo dell’Apocalisse, il giovane apostolo si fa strada nell’abisso peccaminoso della città romana, per annunciare ai suoi abitanti la loro imminente fine. Il progetto apocalittico voluto da Dio sembra però fallire: la triste notizia annunciata non sembra affatto scuotere chi già si dedica alla propria quotidiana estinzione.
Apocalisse Tascabile è un atto unico eroicomico che con stravaganza teologica ricompone l’infelice mosaico di una città decadente e putrefatta, specchio di una defunta condizione umana.
Lo spettacolo tratta della fine del mondo vista da svariate prospettive, tra le quali preponderante è quella di due giovani “scartati”, liquidati e messi all’angolo perché inutili. La fine del mondo è allora per loro quasi un’occasione di vendetta, una rivincita presa sull’indifferenza subita. Il cambiamento è così incarnato dall’annuncio profetico di questi due smaliziati apostoli under 30 che portano sulla scena con autoironia la rabbia di una generazione esclusa, così giovane e già così defunta.

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 ridotto studenti

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drammaturgia Niccolò Fettarappa Sandri
con Niccolò Fettarappa Sandri Lorenzo Guerrieri

Primo Movimento

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MAGGIO METROPOLITANO 2021

venerdi’ 29 ottobre ore 21:00

L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretta da Federico Maria Sardelli, propone un concerto con musiche di repertorio settecentesco.
Programma: Antonio Vivaldi, Sinfonia avanti Il Bajazet; Johann Anton Filtz, Sinfonia in sol minore op. 2 n. 2; Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia n. 11 in re maggiore KV 84/73q; Antonio Vivaldi, Sinfonia avanti L’Olimpiade; Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia n. 17 in sol maggiore KV 129.

Spettacolo a ingresso libero

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ROSSO E LUPO – spettacolo dai 6 anni

sabato 6 novembre ore 16:30

La Compagnia Fosca propone “Rosso e Lupo”, uno spettacolo ispirato alla favola di Cappuccetto Rosso. Si tratta di un meta-racconto di una storia che diventa atto magico di evocazione durante il suo narrarsi. E’ però un atto incompiuto perché l’attrice si scontra con la memoria che di per se è volubile e cambia i ricordi: quindi sbaglia, inciampa nelle parole, perde il filo, mischia storie diverse. Le storie della sua vita.
ROSSO e LUPO è una messa in scena di teatro di figura e attore la cui drammaturgia è nata in dialogo con bambini/e e ragazzi/e di età molto diverse durante circa due anni di laboratori sull’archetipo del lupo.

Produzione Fosca, regia Katiuscia Favilli con Cristina Abati e Matteo Bennici, composizione musicale originale di Matteo Bennici, luci e scena di Siani Bruchi e Marco Santambrogio, oggetti di scena di Eva Sgrò, progetto grafico di Neo-Studio. Progetto realizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze, con il sostegno di Compagnia Catalyst e MAD_Murate Art District

Prezzi:
€ 7 adulti
€ 5 bambini

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PICCOLA PATRIA

venerdì 12 novembre ore 21:00

Compagnia Capotrave

Ambientato nel nostro presente, in una cittadina di provincia non specificata, dove si sta per svolgere un referendum che decreterà l’eventuale autonomia dall’Italia, lo spettacolo “Piccola patria” riflette su uno dei fenomeni del nostro tempo: la frammentazione in piccole patrie e l’incapacità della politica di dare risposte alle reali necessità dei cittadini.

ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci
con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà, Gioia Salvatori
e con la partecipazione in video di Alessandro Marini
scene e costumi Alessandra Muschella
disegno luci Pierfrancesco Pisani
regia Luca Ricci
produzione CapoTrave – Infinito

Prezzi:
€ 12 intero
€ 10 ridotto soci coop
€ 8 abbonamento e studenti

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DECANEURONE

Venerdì 19 novembre ore 21:00

A partire dal Decamerone di Boccaccio, Riccardo Rombi ci trasporta nelle magiche atmosfere di mondi sconosciuti e immaginati, dal Regno di Cuccagna alla Via delle Seta, fino agli ignoti confini del mondo. Un viaggio nelle terre di Oriente dove si incontrano mercanti e prostitute, apostoli e frati, papi e viaggiatori, un crogiolo di umanità che, oggi come nel Trecento del nostro autore toscano, cerca di realizzare se stessa nella vita terrena, potendo puntare solo sulla propria intelligenza e abilità per sopravvivere. Ad Oriente i nostri viaggiatori si imbattono nella peste: malattie e timori del presente si intrecciano con quelle del passato, alla ricerca di una via di salvezza.
“Decaneurone” è un canto, fatto di parole e suoni dalle diverse tradizioni, un grido apotropaico e propiziatorio, per liberarci anche attraverso il teatro e il racconto, dalle nostre più profonde paure.

Compagnia Catalyst

di e con Riccardo Rombi musiche dal vivo Gabriele Savarese

Prezzi:
€ 12 intero
€ 10 ridotto soci coop
€ 8 abbonamento e studenti

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IL CAPPOTTO

martedì 23 novembre ore 21:00

da N. V. Gogol

Lo spettacolo rielabora l’immaginario surreale del racconto ottocentesco di Nikolaj Gogol’ mettendolo in relazione con l’oggi. Una comunità di uomini abita su un territorio freddo, ventoso, ostile. A renderne difficile la vita alla natura si aggiunge la città, la sua organizzazione, la sua ideologia. Tutto viene valutato inun’ottica connessa al potere. Anche in ciò che è indispensabile, come un cappotto, viene visto come strumentodi distinzione sociale, un simulacro del proprio posto nella società.
In questa città ossessionata dal tario della promozione sociale, vive un elemento estraneo, emarginato, collocato al punto più basso della scala gerarchica e senza possibilità di ascesa. Si chiama Acachi fu Acachi (nome buffo …ma nobile, dal greco “privo-di-male”). È un impiegato che vive dell’amore per il suo Iavoro, al quale si rapporta come a una missione, a un’arte e che non si cura di tutto il resto.. Quando però si troverà nella necessità di farsi un cappotto nuovo comincerà per lui un’avventura inaspettata, meravigliosa e drammatica che Io metterà in rapporti inattesi con la città. Rapporti che genereranno diverse peripezie e un finale fantastico.

Cantiere Obraz/ Teatro deII’EIce in collaborazione con Postop Teatro
Regia di Alessio Bergamo con Angelica Azzellini, Alessandra Comanducci Domenico Cucinotta Massimiliano Cutrera Erik Haglund Stefano Parigi
Scenografie e costumi Thomas Harris Luci Lorenzo Cardelli

Prezzi:
€ 12 intero
€ 10 ridotto soci coop
€ 8 abbonamento e studenti

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Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

in collaborazione con Amministrazione Comunale

giovedì 25 novembre

ore 20:30 inaugurazione installazioni

ore 21:00 Rita Pelusio – EVA DIARIO DI UNA COSTOLA

“E Dio creò la donna…”. Eva. Sì, ma quale Eva? Dopo il successo di “Suonata” e “Pianto tutto” Rita Pelusio torna in scena per dare vita a una figura curiosa e ribelle che si affaccia al mondo con uno sguardo ancora puro, ispirata al “Diario di Eva” di Mark Twain.
Eva è un clown, un fou irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell’umanità: accettare le regole o disubbidire.
In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi.

di e con Rita Pelusio
Regia Marco Rampoldi
Testi Alessandra Faiella, Marianna Stefanucci, Riccardo Pifer

Spettacolo a ingresso libero

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sabato 27 novembre ore 21:00

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Teatri d’imbarco – LA MITE

Un intenso monologo che Nicola Zavagli ha tratto dal racconto di Fëdor Dostoevskij per l’interpretazione appassionata di Beatrice Visibelli. Dando voce al carnefice, la sensibilità dell’attrice si immergerà nei labirinti oscuri della sua mente, con un inedito e sconcertante rovesciamento di prospettive e di ruoli.  Beatrice Visibelli affronta il rapporto uomo/donna nel suo schema maledetto di vittima e carnefice. E lo fa in un originale ribaltamento di ruoli, non nella parte della donna/vittima, ma provando a immergersi nei labirinti della mente dell’uomo/carnefice. E per allontanarsi dalla cronaca (che inesorabile continua a denunciare lo stillicidio delle vittime) sceglie un monologo scritto dal più profondo indagatore dell’animo umano: Dostoevskij.  Un monologo polifonico dove i pensieri diventano un flusso di parole che tentano ostinatamente di capire il perché di un rapporto dominato dal silenzio, usato come arma di potere e di tortura psicologica. E dove infine in un crescendo incalzante emerge il carattere tutt’altro che “mite” della giovane donna. “A volte sentivo per lei una tormentosa pietà, sebbene talora mi sorridesse proprio l’idea della sua umiliazione.”

con Beatrice Visibelli  di Fëdor Dostoevskij adattamento e regia Nicola Zavagli

Prezzi:
€ 12 intero
€ 10 ridotto soci coop
€ 8 abbonamento e studenti

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Benedetta Manfriani – STORIE DI R-ESISTENZA

venerdì 3 dicembre ore 21:00

presentazione del Cd Eva

Un viaggio tra le canzoni che appartengono al patrimonio musicale popolare italiano, arricchite di sonorità contemporanee e sorprendenti. La musica è un incredibile strumento alchemico: aiuta a trasformare i brutti momenti in nuova vita, fresca e fragrante. La musica viene in nostro aiuto, non con le parole dell’onnipotenza, ma con il canto umile e autentico che prorompe dall’umano di ogni tempo e di ogni latitudine, il canto gioioso e dolente, sofferente e benedicente, che grida vendetta e loda, racconta la fatica e la passione, la morte e l’amore, il lavoro maledetto e la danza gaudente. Il canto che intreccia voci e geografie, lingue e paesaggi, epoche e memorie.
E’ di tutto questo che vogliamo dare testimonianza con il nuovo album “Eva”, legando fra loro con parole e musica le tante voci – misteriosamente affini ad onta di ogni distanza di tempo e di spazio – che, affidandosi al canto, hanno saputo resistere. E ci invitano, oggi, a fare altrettanto.

Concept e voce Benedetta Manfriani, Chitarra e percussioni Sandro Bertieri,Sax e tampura Roberto Laneri, Elettronica Agnese Banti.

Prezzi:
€ 12 intero
€ 10 ridotto soci coop
€ 8 abbonamento e studenti

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MAGGIO METROPOLITANO – LA STAGIONE DEI FIORI

domenica 5 dicembre ore 15:00

Una piccola Bohème per grandi sognatori

Dalla Boheme di  Puccini

La bohème, il racconto di un amore. Un amore di ragazzi, non quello incorniciato dall’oro e dalle luci di un palazzo principesco, quanto quello semplice e comune di due giovani che durante una notte illuminata da una luna enorme, che esiste solo nelle favole o negli spariti musicali, si innamorano l’uno dell’altra, ma forse si innamorano dell’amore. Una chiave, una porta, una candela, piccole cose per un amore immenso fragile come le rose di Mimi e gelido come l’inverno di una Parigi disegnata da un pittore. Debussy amava dire che nessuno aveva saputo ritrarre così bene Parigi come Puccini, che pure non c’era mai stato. E Puccini era così: passione e sentimento erano la sua ispirazione, la sua dannazione, la sua musica. Un’opera malinconica e preziosa, ma anche ironica e piena di verve con un Puccini che forse è Rodolfo ma che è anche Marcello, Colline e Shaunard, suoi compagni di una bohème fanfarona e insolente, vissuta davvero dal giovane Giacomo quando, poco più che ragazzo, comincia a muovere i primi passi nel grande mondo dell’opera. E intorno a tutto c’è l’amore: in ogni spiraglio di quest’opera c’è l’amore. Un amore di ragazzi, appassionati ma smarriti, soli e pieni di sogni, ingenui e alle volte incapaci di capire la realtà. La bohème è l’opera della gioventù, l’opera della “bella età d’inganni e d’utopie”, nella quale “si crede, si spera e tutto bello appare”; forse il suo fascino immortale, il suo significato più profondo, è tutto in questo verso che dà voce alla perdita dell’ingenuità della gioventù, alla consapevolezza del passare del tempo che porta con sé inevitabilmente affanni e dolori. Ed è questo forse l’intento profondo dello spettacolo che si propone: portare in scena un’opera sulla gioventù, proponendola proprio ai più giovani, ai quali vorremmo affidare il compito di rinverdire le speranze e di raccontarci ancora quanto sia bello e giusto inseguire i propri sogni e tentare per quanto è possibile di farli divenire realtà.

MAGGIO MUSICALE FIORENTINO- VENTI LUCENTI

Spettacolo a ingresso libero

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LE RAGAZZE DI SAN FREDIANO

Sabato 11 dicembre ore 21:00

Tra i più noti romanzi di Vasco Pratolini, Le ragazze di San Frediano sono una sorta di favola moderna, le cui vicende si snodano tra piazza del Carmine, Piazza Pitti, le Cascine, S. Croce, Cestello, Ponte alla Carraia, via della Vigna, porta S. Frediano, via Pisana, borgo Stella, via del Leone, via del Campuccio, piazza Piattellina, via Maggio…Un affresco cinematografico di un quartiere di una città che diventa il vero protagonista del racconto. Le ragazze a cui Pratolini dedica il romanzo sono un gruppo di giovani donne che decidono una beffa ai danni del rubacuori del quartiere, in un’epoca in cui ribellarsi ai soprusi degli uomini era davvero difficile. Ed è proprio da questo spirito e da questo titolo così evocativo che le tre artiste fiorentine, Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino, hanno deciso di ripartire, per un omaggio alla città e all’universo femminile che, pur tra pregi e difetti, ha sempre capacità di trovare strade nuove anche nei momenti più complicati. L’idea dello spettacolo nasce proprio nel periodo della chiusura dei teatri, momento in cui le tre hanno ideato una vera e propria tournée di fronte ai teatri che ha subito suscitato l’interesse del pubblico.

con Anna Meacci,  Daniela Morozzi, Chiara Riondino

Prezzi:
€ 14 intero
€ 12 ridotto soci coop
€ 8 abbonamento e studenti

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Pupi di Stac – GIOVANNIN SENZA PAURA

domenica 12 dicembre ore 16:30

La storia narra di Giovannino, non ancora “senza paura”, che deve fronteggiare la minacciosa Capra Ferrata. Una buffa cantante lirica e un goffo guardiacaccia si propongono a turno per aiutare il bambino impaurito, in cambio di regali, ma scappano terrorizzati. Un uccellino, disinteressato e generoso, fa fuggire il brutto animale rispondendogli per le rime. Giovannino impara così a distinguere i pericoli reali da quelli immaginari: è pronto per l’avventura. In cerca di fortuna e ormai “senza paura” può affrontare, tranquillo e determinato, gli spaventosi ospiti del Palazzo misterioso fino a diventarne il padrone. Tra i diversi finali che le versioni della fiaba, nella citata letteratura, ci presentano, è qui stato scelto, neanche a farlo apposta, il più lieto!
Lo spettacolo offre lo spunto per una riflessione sulle paure e spauracchi dell’infanzia, incoraggiando i bambini ad identificarli, esprimerli ad alta voce e superarli. Parallelamente mette in scena vari tipi di personaggi ipocriti e falsamente gentili dietro ai quali si celano le vere insidie da cui guardarsi.

Prezzi:
€ 7 adulti
€ 5 bambini

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Kaos Balletto di Firenze – LA DIVINA COMMEDIA

sabato 18 dicembre ore 21:00

Tre coreografi Francesco Mangiapane, Kristian Cellini e Roberto Sartori si lasciano ispirare dall’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso danteschi sfruttando e ricomponendo le oniriche visioni che l’immensa opera regala. E se questi tre non luoghi fossero nel tempo e non nello spazio? Se osservando Inferno, Purgatorio e Paradiso pensassimo a passato presente e futuro? Allora l’Inferno diventerebbe un trascorso da dimenticare carico di errori, colpe… qualcosa da non ripetere. Il Purgatorio la rappresentazione dei nostri sforzi attuali per modificare noi stessi, una “palestra dell’anima e del corpo” dove guadagnare un futuro migliore, un futuro che speriamo sia idilliaco, un futuro che faccia da stella cometa e chi dia speranza e forza… un Paradiso! .

COREOGRAFIE /Francesco Mangiapane /Kristian Cellini /Roberto Sartori .LIGHTING DESIGN /Giacomo Ungari .MUSICHE /musiche originali di Stefano Simmaco /AA.VV. .MAÎTRE DE BALLET /Katiuscia Bozza .ASSISTENTE ALLE COREOGRAFIE /Chiara Prina .COSTUMI /Riccardo Occhipinti

Prezzi:
€ 12 intero
€ 10 ridotto soci coop
€ 8 abbonamento e studenti

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domenica 19 dicembre ore 16,30

PIETRA PANE E IL MONDO CHE C’E’

Letture animate e presentazione libro ragazzi Simona Baldanzi. Pietra Pane è una bambina dal carattere forte come la pietra e morbido come il pane. A differenza di Peter Pan, è piena di curiosità verso il mondo e vuole crescere in fretta. Affida alla corrente del fiume le sue domande sul mondo e sul padre che non ha mai conosciuto. A bordo del “veligibile ecologico” guidato dal coraggioso Capitan Barat compirà un viaggio avventuroso in compagnia di pirati strampalati, insetti e api, e di un merlo prodigioso. Pietra Pane è una favola contro l’ingiustizia, lo sfruttamento per il profitto, la paura del diverso. E contro tutte le guerre. È dedicata agli “Ultimi della Terra”.

Spettacolo a ingresso libero