Catalyst > MATTINÉE 2023/2024
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Theatres For Future

Si conferma anche per quest’anno la collaborazione con l’istituto Comprensivo di Barberino di Mugello. Una collaborazione che negli anni è diventata un vero e proprio modello, poiché non si tratta di una proposta unilaterale dal teatro alla scuola, ma di un confronto e un dialogo continui con la scuola, nell’ottica di inserire pienamente le attività teatrali, di spettacolo e laboratorio, nell’offerta formativa e didattica dell’Istituto. Naturalmente, tutto questo è reso possibile dal supporto dell’Amministrazione Comunale, che investe in modo specifico sui laboratori e sulle attività per le scuole, in linea con l’obiettivo del Teatro e della Compagnia che è quello di fare un teatro che sia a tutti gli effetti un Bene Comune.

Il modello di Barberino si amplia poi anche agli altri Istituti Scolastici del Mugello, coinvolgendo attivamente nella nostra programmazione di matinée tutte le scuole del territorio, che sono sempre entusiaste di poter inserire il teatro nelle loro attività didattiche annuali. Abbiamo quindi attivato delle convenzioni con ditte di trasporti per permettere ai ragazzi degli Istituti di Borgo San Lorenzo, di Firenzuola, di Vicchio, di Scarperia e San Piero e di Fiesole di poter raggiungere il Teatro Corsini, diventando effettivamente un punto di riferimento per il teatro ragazzi sul territorio.

Si ringrazia l’Azienda Icap Sira per il sostegno offerto in relazione al progetto “I guardiani dell’Ambiente”, un laboratorio di sensibilizzazione ambientale realizzato per le sezioni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello.

Laboratori

Scuola dell’Infanzia

Laboratorio di teatralità mimica

Laboratorio di circo realizzato con tutte le sezioni dell’Infanzia dell’IC di Barberino di Mugello.
Teatralità Mimica è un laboratorio di teatro e circo basato sul gioco, il movimento, la comunica- zione, la gestualità verbale e non verbale, unito alla sperimentazione delle varie discipline circensi come la giocoleria, l’equilibrismo, il clown e l’acrobatica.

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Scuola Primaria

Laboratorio Trasversale – Guardiani dell’ambiente

La proposta è quella di attivare con le sezioni della scuola primaria un progetto trasversale, che coinvolga in maniera differente tutte le classi, per portare i ragazzi a diventare dei “guardiani” dell’ambiente che li circonda, partendo in primo luogo dall’ambiente scolastico. Il percorso avrà inizio a partire dalla lettura drammatizzata, realizzata dagli attori della Compagnia Catalyst, di un passo tratto da “Le Città Invisibili”, di Italo Calvino. La lettura sarà incentrata sulla città di Leonia, una città che a prima vista appare come un luogo ideale, ma che in realtà produce ogni giorno una quantità ingestibile di scarti e rifiuti. L’obiettivo del laboratorio sarà quello di capire come rendere la “nostra Leonia” una città ideale, nel rispetto della natura e dell’ambiente.

  • Classi prime e seconde – costruzione di opere d’arte con materiali da riciclo, per dare loro una nuova vita: bottiglie e bicchieri di plastica, cannucce, rotoli di carta igienica. Al termine del percorso verrà organizzata una mostra, disponibile per i ragazzi e per i genitori, in cui saranno esposte tutte le opere delle classi coinvolte.
  • Classi terze e quarte – i suoni della natura: insieme agli operatori, verranno organizzate delle uscite nei i giardini e nei parchi della città, durante le quali verranno proposte attività teatrali e musicali da svolgere all’aperto, con l’obiettivo di valorizzare e apprezzare lo spazio circostante. Al centro delle attività, vi sarà l’ascolto dei suoni della natura, che verranno riprodotti dai bambini durante le attività, ma anche registrati insieme agli operatori, in un’operazione di raccolta dei dati. Ciascun bambino dovrà poi realizzare una cartolina sonora dell’ambiente circostante, individuando quali suoni fanno parte della natura e quali invece producono un vero e proprio inquinamento sonoro. Le fasi di lavoro saranno documentate tramite foto e video.
  • Classi quinte – no al fast fashion: i bambini dovranno realizzare dei vestiti/ costumi di scena, con stoffe e materiali da riciclo. L’obiettivo sarà quello di trovare materiali senza comprare nulla, volendo sfruttare solamente le risorse che già esistono e che andrebbero altrimenti buttate via. Ognuno di loro dovrà poi indossare i costumi realizzati, in una grande sfilata finale.Al termine del laboratorio è prevista una rappresentazione in teatro, come conclusione del percorso, a dimostrazione del lavoro svolto. Anche in questo caso, si comincia con la lettura del testo, per poi proseguire con la presentazione del lavoro svolto nelle classi: verrà allestita l’installazione artistica delle classi prime e seconde, si proietteranno i video delle classi terze e quarte per poi concludere con una sfilata dei bambini delle classi quinte, ciascuno con indosso il proprio costume riciclato, realizzato nel corso del laboratorio.
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Scuola Secondaria

Progetto Bullismo – Super Boy 

Il laboratorio si svolge come un percorso di accompagnamento alla visione dello spettacolo sul tema del bullismo “Super Boy”, della Compagnia delle Formiche. I ragazzi parteciperanno a degli incontri in Teatro, in cui saranno introdotti al tema del bullismo in maniera interattiva e partecipativa. L’iniziativa verrà estesa anche alle classi quinte della scuola primaria, in un’ottica di trasversalità dei percorsi laboratoriali, con particolare attenzione alle sezioni ponte. Gli incontri in teatro (circa 2 incontri), verranno organizzati tenendo in considerazione le altre iniziative promosse dall’Istituto Comprensivo sul tema del bullismo, in modo da creare un percorso il più possibile organico e funzionale.


Progetto ambiente – Freedom Theatres for Future

Il progetto freedom consiste in un percorso di laboratorio-spettacolo sul tema dei diritti civili, rivolto ai ragazzi della scuola secondaria superiore.

Verranno proposte ai ragazzi letture drammatizzate, realizzate da attori/ formatori esperti, di racconti reali ispirati a fatti di cronaca provenienti da tutto il mondo, in cui emergono le gravi lacune esistenti a livello di tutela dei diritti umani e civili.
Al termine degli spettacoli, i ragazzi saranno poi invitati dagli operatori a prendere parte ad un dibattito aperto sul tema proposto, con l’obiettivo di stimolare la riflessione e il confronto. Il dialogo sarà poi il punto di partenza per lo sviluppo di attività da svolgere in classe in autonomia o in piccoli gruppi, con il supporto dei media e dei dispositivi tecnologici.

Il progetto ruota intorno a diversi nuclei tematici, corrispondenti ad altrettanti spettacoli e percorsi.

• “Theatres For Future”, una telecronaca delle azioni svolte dai movimenti ambientalisti guidati da ragazzi negli ultimi anni, per sensibilizzare sul cambiamento climatico e sulle azioni concrete che possiamo fare per il nostro futuro.

Matinée

INFANZIA

lunedì 5 o martedì 6 febbraio 2024                                     

A PESCA DI EMOZIONI

C’era una volta un uomo che adorava pescare, appena sorgeva il sole saliva in sella alla sua bicicletta e pedalava verso il mare… C’era una volta un altro uomo che adorava pescare, appena sorgeva il sole saliva in sella alla sua bicicletta e pedalava verso il mare… Una storia piccola. Due uomini e la loro giornata di pesca in un paese dove si vive con un palloncino in testa, perché è lì, nel palloncino, che risiedono le emozioni. Piccole manie, piccoli gesti, piccoli litigi e piccole incomprensioni per riuscire a pescare un piccolo pesce che farà scoprire loro l’emozione più grande: l’amicizia, raccontata con l’essenzialità di una striscia disegnata a colori.

di Umberto Banti, Simone Lombardelli, Dadde Visconti
regia Dadde Visconti
con Umberto Banti, Simone Lombardelli
costumi Francesca Biffi
scenografia Damiano Giambelli
musiche Marco Pagani
vfc Francesca Zoccarato
produzione Eccentrici Dadarò
con il sostegno di Residenza Carte Vive/teatro in-folio
con il sostegno di Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2022/2023

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martedì 14 maggio 2024                                       

L’ORSO FELICE

Spettacolo vincitore IN-BOX 2023

Lo spettacolo, tratto da L’orso che non c’era di Oren Lavie, indaga il tema dell’identità in modo poetico e leggero, come solo un Orso Felice può fare.
“…tutti sanno che gli orsi si grattano quando sentono prurito, ma non molte persone sanno che i pruriti si grattano… perché sono orsi! E più il prurito si grattava, più diventava un orso. Finché dove prima non c’era nessun orso, fece la sua comparsa un orso che non c’era!”
Il nostro Orso, dovete sapere, è un orso molto particolare… Innanzitutto, è un orso che ora c’è ma che prima non c’era. O meglio, prima c’era, ma era un prurito! Inoltre, è un orso che si fa molte domande. Un curioso – si direbbe – o forse un filosofo, e quando non se le fa, a fargliele sono dei biglietti trovati nelle tasche (non sapete che gli orsi hanno le tasche???):  «TU SEI ME?» Ma che domanda difficile per un Orso che fino a tre minuti prima era soltanto un prurito!!! Il nostro protagonista però ha degli indizi: «1. sono un orso molto gentile 2. sono un orso felice 3. e anche molto bello» e a partire da questi inizia la sua ricerca di sé. Il viaggio si snoda tra alberi che crescono se non li guardi (o no?), tra silenzi piccoli, grandi, antichi e  silenzi silenziosi, facendo tappa per conoscere personaggi assurdi («un grosso morbido divano con la personalità di una mucca») che già ti conoscono, o forse no, e che consegnano al nostro protagonista un pezzetto di sé stesso e lo accompagneranno alla scoperta del pensiero e della felicità.

di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri
produzione Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie e Compagnia Dimitri/Canessa

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PRIMARIA

Novembre/ dicembre 2023

VERDEMENTA                                                    

Gli Ottuasi sono un popolo chiuso in séstesso per la paura del mondo esterno. Un giorno però sono scossi da un evento eccezionale. Un’orfana neonata dalla pelle di un colore diverso, il verde, e per giunta con le antenne, viene trovata alle porte della città. Il gran consiglio dei saggi si riunisce. Emergono le varie sfaccettature di questo popolo, ingenuo e spaventato. Grazie a un referendum viene deciso di accogliere la piccola, a cui viene dato il nome di Verdementa, nella comunità. Passano gli anni e la bambina cresce e con lei gli Ottuasi che, complice anche a una storia d’amore, riescono piano piano ad accettare una persona “diversa” da loro e addirittura a modellarsi su di essa. Tratto dall’omonima fiaba di Elisabetta Jankovic, Verdementa è uno spettacolo musicale frizzante, leggero e divertente messo in scena grazie all’incontro creativo tra il regista Riccardo Rombi e gli eclettici e talentuosi musicisti Gabriele Savarese e Pasquale Rimolo. Il tema del “diverso” è il leitmotiv di tutta la fiaba dove il linguaggio universale della musica funge da collante.

Fiaba di Elisabetta Jankovic
regia di Riccardo Rombi
con Giorgia Calandrini
musiche dal vivo di Gabriele Savarese e Pasquale Rimolo 

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Lunedì 11 dicembre 2023

LE ROCAMBOLESCHE AVVENTURE DELL’ORSO NICOLA, DEL RAGNETTO EUGENIO E DEL MOSCERINO CHE VOLEVA VEDERE IL MONDO E CHE RESE TUTTI FELICI

Nicola è un orso grandissimo, pelosissimo e bellissimo.
Eugenio un ragnetto molto colorato, super veloce e piccolo così.
Vivono nella stessa casa, nella città di Città, e imparano a mettere da parte paura e diffidenza e a prendersi cura l’uno dell’altro, costruendo un equilibrio fatto di chiacchiere, letture e ricette.
Un giorno però nella loro vita entra un tornado: un minuscolo Moscerino entusiasta, e tutto cambia.
Questa storia parla di cura, di famiglie che scegli e che salvano, di coraggio, di viaggi incredibili e di una festa necessaria, che inizia col sole e finisce sotto le stelle.

con Annalisa Arione, Alberto Branca e Dario Eduardo de Falco
musiche di Enrico Messina
Compagnia Arione de Falco
con il sostegno di Compagnia Catalyst

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venerdì 19 gennaio 2024

SUPER BOY

Alcune storie sono universali. Due giovani ragazzi, la passione comune per un super-eroe e un’amicizia indissolubile. Situazione comune in cui chiunque può immedesimarsi. Non sarà difficile affezionarsi a Giulio e Dario, i due protagonisti di questa emozionante storia. Quando Nicola, il bullo della scuola, si divertirà a prendersi gioco dei due amici, Giulio e Dario capiranno che, solo facendosi forza a vicenda, riusciranno a superare le difficoltà, dimostrando a tutti cosa significa aiutare chi è in difficoltà, proprio come fanno i super-eroi. In questo musical originale della Compagnia delle Formiche si racconta l’amicizia, il coraggio e il bisogno che tutti abbiamo di sentirci un po’ meno soli. Questa toccante trama renderà “Superboy! Un eroe tra i banchi di scuola” uno spettacolo commovente e indimenticabile.

di Andrea Cecchi, Alessio Fusi e Simone Fisti
con Simone Fisti, Antonio Lanza, Lapo Braschi, Giorgio Lumia, Claudia Naldoni, Chiara Materassi, Giulia Paoletti
regia Andrea Cecchi
musiche Lapo Ignesti, Matteo Ignesti e Simone Fisti
liriche Alessio Fusi e Simone Fisti
scenografie Compagnia delle Formiche
coreografie Caterina Pini
costumi Alba Brunelli
disegno luci Andrea Coppini
Compagnia delle Formiche

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mercoledì 14 o giovedì 15 febbraio 2024

ALICE IN WWWONDERLAND

Alice non cade nella tana del Bianconiglio, ma nello schermo di un cellulare che le apre la strada per WWWonderland. Alice precipita in un mondo sconosciuto che da un lato vorrebbe divorare ma dall’altro teme possa sopraffarla. I personaggi che la portano alla scoperta di questo universo sembrano folli, ma in realtà si sono soltanto persi, proprio come lei.
Di chi ci si può veramente fidare? Qual è il limite quando ci si avventura a WWWonderland? Cosa, di quel mondo, è reale? Questo spettacolo non fornisce risposte a queste domande ma piuttosto stimola a riflettere e giocare con interrogativi che sono al centro dei nostri pensieri quotidiani.
A partire dal grande classico di Carroll, la storia di una ragazzina che si perde, diventa grande e torna piccola, finché non capisce che, per trovare davvero se stessi, bisogna accettare di essersi persi.

liberamente ispirato a Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll
drammaturgia Micol Jalla
con Claudio Dughera, Letizia Russo, Simone Valentino
regia Claudia Martore
disegno Luci Emanuele Vallinotti
costumi Silvia Brero
tecnico audio e luci Marco Ferrero
Fondazione TRG

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Sabato 24 febbraio ore 21

U.MANI

Clara è una bambina come le altre: prima di andare a scuola, sottrae dalla credenza un paio di caramelle al limone (ovviamente di nascosto); mentre la maestra spiega, disegna animaletti sul libro di scienze (sempre con qualche zampa di troppo); quando gioca in giardino, la sua fantasia si invola in avventure pindariche che la conducono in luoghi lontani e sconosciuti (e che spesso richiedono più coraggio di quanto sia provvista, procurandole gli incubi). Come tutti i bambini, anche Clara fatica a comprendere il mondo che la circonda. L’universo dei suoi genitori, della nonna, dei maestri a scuola e di tutti gli adulti sia simpatici che antipatici (il dentista rientra indubbiamente tra questi ultimi) le appare imperscrutabile e allo stesso tempo incapace di capirla. Insomma, un mondo a misura di adulti che hanno dimenticato cosa voglia dire essere bambini. Un giorno, mentre guarda il suo programma preferito, la televisione emette improvvisamente un fischio ascendente, come quello dei fuochi d’artificio a Ferragosto; segue un breve crepitio, simile al rumore delle stelline che il papà le lascia tenere a Capodanno, rigorosamente sul balcone. Lo schermo è attraversato da un lampo di luce, trasmette un rumore grigio, tutti i colori dell’arcobaleno, per poi spegnersi. E senza rimedio. Arrabbiata e sconsolata, Clara è costretta a osservare il mondo intorno a lei. Per la prima volta dopo tanto tempo, si mette a studiare il panorama dalla finestra della sua cameretta, quando un gabbiano parlante, senza alcun preavviso, chiederà l’amicizia e il prezioso aiuto di una piccola aiutante. Ed è così che la vera avventura, quella che aveva sempre sognato, avrà inizio. Con una missione di vitale importanza: salvare la Luna e restituirle il sorriso. Un viaggio vertiginoso che la porterà negli oceani più profondi, nei deserti più aridi e nelle caverne più buie, fino a scoprire che con la semplice forza della sua immaginazione può cambiare tutto e concepire un mondo nuovo. U.MANI è uno spettacolo che mescola teatro, cinema e micro-manipolazione, dando vita a una grammatica scenica ibrida che mostra simultaneamente la magia e il trucco che vi soggiace. Una serie di mini-set compongono la scena abitata da Clara, la protagonista, le cui avventure sono riprese dal vivo e montate in tempo reale davanti agli occhi degli spettatori. Un viaggio epico che, dal terrazzo di casa, condurrà Clara attraverso città, deserti e oceani.

regia Roberto Andolfi
attori/mani-polatori Annarita Colucci, Dario Carbone, Valeria D’Angelo, Anton de Guglielmo
fotografia e operatore live Michele Galella
scene Annarita Colucci

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martedì 27 febbraio 2024

LETTERE DA MOLTO LONTANO

Una sera d’estate, nell’angolo di un Parco, uno Scoiattolo, seduto in cima a una catasta di sedie e mobiletti, è impegnatissimo a scrivere lettere. Alla Balena, al Pinguino, al Grillo, ma in particolare alla sua “cara, carissima Formica”. Arriva un’altra lettera portata dal vento: l’Elefante chiede alla Chiocciola di poter danzare almeno una volta con lei sopra il suo guscio, solo pochi passi, è il suo desiderio più grande, quello di essere leggero, quello di essere come nessuno si aspetta che lui sia. Dietro una porta la Formica si prepara a partire, per un viaggio oltre l’orizzonte, per scoprire dove finisce il cielo…  Intanto l’indomani sarà il compleanno del Bosco e ci sarà una grande festa a cui tutti sono invitati. Lo spettacolo di Elena Dragonetti Lettere da molto lontano, produzione tout public proposta dal Teatro Nazionale di Genova nella stagione estiva, si ispira all’opera di Toon Tellegen, acclamato autore olandese per l’infanzia paragonato al nostro Gianni Rodari. Tante storie, tanti personaggi buffi, timidi o sfrontati, in una giostra che alterna ironia, gioco, poesia. La narrazione si affianca al lavoro coreografico; gli attori ci trasportano in un mondo sospeso, abitato da animali curiosi e un po’ filosofi, capaci di parlare ai bambini quanto agli adulti in maniera tanto diretta da risultare disarmante. Cos’è “Domani”? Che forma ha il “Nulla”? Sono “Felice”? Cosa significa “Mancanza”? Le domande che ci pongono sono quelle di un bambino che, con occhi spalancati sul mondo o chiuso nei suoi pensieri, cerca di dare risposta ai semplici o complessi interrogativi della vita. Gli spettatori più piccoli porteranno a casa una piccola scoperta di sé o una preziosa domanda da far girare nei propri pensieri; quelli più grandi, invece, si rispecchieranno nei racconti di questi animali che sembrano conoscere i desideri più intimi dell’animo umano. Il meraviglioso bosco di Tellegen, fatto di luci, tane, feste inattese o lungamente desiderate, diventa occasione per ritrovarsi, fare comunità ed essere festeggiati per come si è.

Liberamente ispirato all’opera di Toon Tellegen
di Elena Dragonetti e Simona Gambaro
con Simona Gambaro, Andrea Panigatti, Raffaella Tagliabue
regia di Elena Dragonetti
Teatro Nazionale di Genova

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lunedì 25 marzo 2024

NELLE SCARPE DI GIUFA’

Giufà (nome siciliano) è un personaggio-ponte nato nel 13° secolo in Turchia: la tradizione lo vuole un uomo saggio e onesto, conosciuto da tutti per la sua rettitudine. Nato con il nome di Nasreddine Hoja, attraverso secoli di viaggi, guerre, commerci, migrazioni, lo troviamo come protagonista nelle storie tradizionali del bacino del Mediterraneo sotto differenti nomi, e con differenti atteggiamenti: Khodja, Djoha (Marocco), Guha (Egitto), Nasreddine Hoxa (Albania), El Tonto (Spagna), Manuel Tolo (Portogallo), Cecafumo (Calabria), Giucca e Cecco in Toscana. Da saggio maestro diventa saggio-folle, sciocco, bambino, adulto… Le storie di Giufà sono riconoscibili perché il protagonista usa sempre la sua logica ingenua per battere i furbi, o per spiegarsi le meraviglie della natura. Lo spettacolo- arricchito da musiche suonate dal vivo con differenti strumenti, e da movimenti scenici che mescolano teatro di strada, commedia dell’arte e clown- parte dalle storie più buffe e conosciute, in un divertente viaggio tra la Sicilia e il Medioriente, per arrivare ad una storia nuova, originale, in cui Giufà incontra la Donna dal Fiore Rosso, che lotta per la libertà in Egitto, durante la Primavera Araba.


dalle storie popolari di Giufà
testo e regia di Laura Fatini
con Pierangelo Margheriti, Sarah Georg, Gabriele Stoppa
compagnia DrumRum Teatro

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SECONDARIA

lunedì 4 o martedì 5 dicembre 2023

LA CLASSE DEI BANCHI VUOTI            

Un’aula scolastica piena di banchi vuoti. Una classe in cui nessuno più studia, chiacchiera o ride, nessuno scambia figurine o copia i compiti di nascosto. Ma non è sempre stato così. Un tempo questa classe, come tutte le altre, era piena di voci, risate, paure, speranze, diari colorati e aeroplani di carta. A chi appartenevano questi banchi? E come mai sono rimasti vuoti? Ogni capitolo del libro racconta, tra parole e immagini, la storia di un bambino ucciso dalle mafie. Ogni storia è introdotta e chiusa allo stesso modo, a creare un ritornello che evoca l’idea della perdita, del percorso interrotto, di una ”normalità” per sempre spezzata.

ispirato al libro di Luigi Ciotti e Sonia Maria Luce Possentini
drammaturgia Giovanni Esposito
con Giovanni Esposito
regia Nicola Zavagli
costumi Cristian Garbo
luci Alice Mollica
organizzazione Cristian Palmi
compagnia Teatri d’imbarco

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Lunedì 29 gennaio 2024

VIAGGIO AD AUSCHWITZ A/R

La storia del lungo cammino che ha ripercorso il viaggio di deportazione di ventisei ebrei catturati in provincia di Cuneo.

… quando sono tornato a casa, tutti mi guardavano come fossi un eroe e anch’io, un poco, mi sentivo un eroe per quello che avevo fatto; così ho pensato: ‹‹guarda quanto poco ci vuole oggigiorno per essere un eroe: basta mettere un piede davanti all’altro per duemilioni e quattrocentomila volte e la cosa è fatta››…

VIAGGIOADAUSCHWITZ a/r è la storia di un uomo convinto della sua integrità morale e del suo senso di giustizia, che, un giorno, durante la visita al campo di concentramento di Buchenwald, immaginandosi prigioniero in quel luogo, scopre il lato oscuro di sé e drammaticamente comprende che in quella condizione potrebbe per la sua sopravvivenza abiurare a tutti i suoi principi etici. Per uscire dal baratro in cui questa scoperta lo ha sprofondato, parte per un lungo pellegrinaggio a piedi, seguendo le rotte della deportazione, ricercando se stesso, i fatti e le storie diun’umanità offesa e scoprendo il potere taumaturgico del contatto e della relazione con la gente e con il mondo.

scritto e interpretato da Gimmi Basilotta
regia di Luciano Nattino
scenografie Gimmi Basilotta
musiche suonate dal vivo di Isacco Basilotta
Compagnia Melarancio                      

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