Rassegne
FREEDOM - Autunno Fiorentino 2024

FREEDOM è una rassegna di teatro civile che ha l’obiettivo di esplorare alcune questioni sociali e politiche stimolando la riflessione e il dibattito. Il progetto si articola attorno a diversi nuclei tematici, ognuno dei quali corrisponde a uno specifico spettacolo e percorso di approfondimento: i conflitti etnici e religiosi, la discriminazione razziale, l’uguaglianza di genere e i diritti delle lavoratrici, i diritti LGBTQIA+, le questioni legate al cambiamento
climatico. Quindici appuntamenti in diversi quartieri della città: spettacoli, incontri e laboratori, rivolti a tutta la cittadinanza con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Gli eventi vedono impegnati in scena il nucleo artistico della Compagnia Catalyst e coinvolgono Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino
Di seguito tutti i dettagli sulla programmazione!
Freedom: gli eventi dell'Autunno Fiorentino
#LOVE WINS
#LOVE WINS
MERCOLEDI’ 30 OTTOBRE ORE 19.30
Teatro delle Spiagge Q5
MERCOLEDI’ 6 NOVEMBRE ORE 21.00
Teatro Cantiere Florida Q4
a seguire spettacolo “Uccidete Romeo e Giulietta”
MERCOLEDI’ 27 NOVEMBRE ORE 21.00
Sala la Fiaba Q4
Le storie di persone che hanno combattuto per i diritti civili delle persone LGBTQ+, sfidando le discriminazioni di genere e sessualità. Attraverso la narrazione delle vite di Colette, Marcella di Folco e il personaggio fittizio di Victoria Grant, lo spettacolo incoraggia una riflessione su diritti e uguaglianza. Il progetto si ispira all’articolo 3 della Costituzione italiana, sottolineando l’importanza di non fare distinzioni basate su sesso, razza o religione.
laboratorio e spettacolo
regia Riccardo Rombi
con Dafne Tinti, Giorgia Calandrini, Claudia Allodi, Vincenzo De Caro
UCCIDETE ROMEO E GIULIETTA
UCCIDETE ROMEO E GIULIETTA
LUNEDI’ 4 NOVEMBRE ORE 11.00
Teatro delle Spiagge Q5
MERCOLEDI’ 6 NOVEMBRE ORE 21.00
Teatro Cantiere Florida Q4
Spettacolo successivo a “#Love Wins”
SABATO 23 NOVEMBRE ORE 17.00
Spazio Kaos Q5
LUNEDI’ 25 NOVEMBRE ORE 11.00
Il Lavoratorio Q2
La tragica storia vera di Admira e Boško, una coppia di Sarajevo che, nonostante appartenessero a comunità religiose opposte (lei musulmana, lui cristiano ortodosso), ha vissuto il loro amore in mezzo alla guerra. Nel 1993 durante il conflitto bosniaco, tentano di fuggire insieme, ma vengono uccisi dai cecchini mentre attraversano il ponte Vrbanja. I loro corpi, rimasti abbracciati per giorni, sono diventati il simbolo del dolore e della devastazione della guerra.
laboratorio e spettacolo
con Dafne Tinti, Francesco Franzosi, musiche dal vivo Gabriele Savarese
regia Riccardo Rombi
THEATRES FOR FUTURE
THEATRES FOR FUTURE
MARTEDI’ 5 NOVEMBRE ORE 11.00
Teatro delle Spiagge Q5
VENERDI’ 15 NOVEMBRE ORE 18.00
Sala La Fiaba Q4
Un dialogo tra due personaggi con visioni opposte sulla sostenibilità ambientale. Lei ignara dei problemi legati al cambiamento climatico, adotta abitudini dannose per l’ambiente, lui promuove comportamenti sostenibili. Attraverso un confronto ironico e riflessivo, lo spettatore è invitato a rivedere le proprie azioni quotidiane e a chiedersi: cosa possiamo fare realmente per un futuro migliore? Il messaggio finale lascia spazio alla speranza, suggerendo che il cambiamento inizia da noi stessi.
con Giorgia Calandrini, Guido Targetti regia Riccardo Rombi
laboratorio e spettacolo
PER SOLI UOMINI | bugiardino per maschi inconsapevoli
PER SOLI UOMINI | bugiardino per maschi inconsapevoli
MARTEDI’ 5 NOVEMBRE ORE 21.00
Teatro Cantiere Florida Q4
Lo spettacolo non sarà un semplice evento artistico, ma un vero e proprio strumento di
sensibilizzazione, che utilizza la potenza espressiva del teatro per esplorare e tentare di
smantellare i pregiudizi e gli ostacoli che frenano l’equità di genere, in particolare nel mondo del
lavoro. Uno dei fulcri di questo dialogo aperto con il pubblico sarà la sfida della conciliazione tra
vita professionale e personale, un ostacolo particolarmente insidioso per le donne che esercitano
la libera professione
di e con Anna Meacci, Daniela Morozzi, Chiara Riondino
regia di Matteo Marsan
produzione Lo Stanzone delle Apparizioni
IMPARI OPPORTUNITA'
IMPARI OPPORTUNITA'
GOVEDI’ 14 NOVEMBRE ORE 21.00
Sala La Fiaba Q4
MARTEDI’ 26 NOVEMBRE ORE 11.00
Il Lavoratorio Q2
Conversazione a tema
Anna Meacci, Daniela Morozzi, Chiara Riondino incontrano Amelia Vetrone, avvocata, e presidente dell’Associazione Gomitolo perduto, per parlare del delicato tema della discriminazione e della violenza di genere. Gli interventi delle tre artiste toscane, dosando ironia, leggerezza e profondità, accompagneranno la riflessione di Amelia Vetrone attorno al fenomeno della violenza contro le donne.
Che sia una violenza fisica, sessuale, psicologica, che avvenga per responsabilità di un partner o ex tale, da uno sconosciuto, che la vittima sia una donna italiana o straniera: i numeri e le storie relative a questo fenomeno dimostrano l’alta e gravosa urgenza di risolvere il problema, a partire innanzitutto dal dialogo con le nuove generazioni.
Anna Meacci, Daniela Morozzi, Chiara Riondino
incontrano Amelia Vetrone avvocata e presidente Gomitolo perduto
BLACK POWER
BLACK POWER
MARTEDI’ 26 NOVEMBRE ORE 18.00
Sala La Fiaba Q4
La storica protesta di Tommie Smith e John Carlos alle Olimpiadi del 1968, quando alzarono il pugno chiuso durante l’inno nazionale in segno di protesta contro il razzismo e a favore dei diritti civili. Il percorso esplora l’importanza dei gesti simbolici per promuovere il cambiamento, stimolando una riflessione su come ciascuno possa opporsi alle ingiustizie quotidiane. Si affrontano le lotte di figure come Martin Luther King e Nelson Mandela fino al movimento Black Lives Matter-
laboratorio e spettacolo
con Giorgia Calandrini, Francesco Franzosi regia Riccardo Rombi
LA RABBIA da Pier Paolo Pasolini
LA RABBIA da Pier Paolo Pasolini
GIOVEDI’ 28 NOVEMBRE RE 21.30
VENEDI’ 29 NOVEMBRE 21.30
SABATO 30 NOVEMBRE 21.30
Laboratorio Teatro Puccini Q1
La rabbia è un urlo, una denuncia, il pianto soffocato, l’estasi di fronte alla bellezza, all’irraggiungibile, l’eterno. L’icona.
E’ quello che avremmo potuto e avremmo dovuto diventare come italiani e non abbiamo avuto il coraggio.
Così l’indicibile è diventato indecente davanti ai nostri occhi, ormai abituati, a non specchiarsi, alle nostre orecchie abituate a non ascoltare, alle nostre bocche abituate a non dire.
Resta solo l’andare via, l’abbandonarsi e abbandonare tutti al proprio destino.
adattamento e regia Riccardo Rombi
con Dafne Tinti, Francesco Franzosi, Giorgia Calandrini, Riccardo Rombi