Catalyst > ANTEPRIMA STAGIONE 2023|2024
Schermata 2023-10-13 alle 10.45.14

info e prenotazioni: teatrocorsini@gmail.com / 055841237

orario biglietteria: lunedì dalle 16:30 alle 20:00; giovedì dalle 16:30 alle 19:00; sabato dalle 10:00 alle 13:00

biglietti disponibili su Box Office e Ticketone

prezzi serale:
– intero 18,00 €
– ridotto Arci e Soci Coop 15,00 €
-abbonati 10,00 €
– studenti 6,00 €

Per i nostri abbonati

ABBONAMENTO COMPLETO
> 10 spettacoli INTERO € 120,00 | RIDOTTO € 100,00

CARNET “COME TU MI VUOI!”
> 6 ingressi da utilizzare previa prenotazione € 60,00

CARNET YOUNG ADULT (16/25 anni)
> 4 ingressi da utilizzare previa prenotazione € 24,00

ANTEPRIMA STAGIONE

In attesa di maggiori dettagli sulla stagione teatrale 2023 | 2024, scopri in anteprima gli appuntamenti di novembre…

SERALE

Domenica 5 novembre ore 21

Orchestra Multietnica di Arezzo ospita MODENA CITY RAMBLERS

CULTURE CONTRO LA PAURA

Costituita nel 2007 l’OMA ha tracciato in questi anni di concerti, spettacoli teatrali e laboratori in tutta Italia un percorso di culture e di tradizioni. Un percorso di pace, di nomadismo e di amore per le proprie e per le altrui radici, che dal Nord Africa sale per la Turchia, la Grecia, i Balcani, l’Est Europeo, senza tralasciare l’Asia e l’America, per arrivare ­no al nostro Paese, alle coste bagnate da quello stesso Mediterraneo che unisce e allontana i popoli. Oggi un percorso di nuove migrazioni.
Cultura e musica signi­ficano pluralitàconfronto e mescolanza. Questo è il principio ispiratore del progetto che ha portato alla costituzione dell’OMA, valorizzando quanto culture e tradizioni hanno in comune: sapori, ritmi e suoni.

L’Orchestra Multietnica di Arezzo ospiterà nel 2023 i Modena City Ramblers, con il loro amore incondizionato per la musica della tradizione popolare: irlandese, scozzese, celtica, klezmer, balcanica e italiana.
Un fervido racconto di culture in dialogo, tra tradizione e innovazione, per ribadire con forza un tema a cui l’OMA è legata ormai dal 2018: il valore delle culture, nel loro farsi incontro e confronto, contro la paura delle tante diversità che abitano gli esseri umani, contro l’uniformità e l’omologazione.
Culture contro la paura, per l’appunto, come per l’omonima fortunata produzione discogra­fica a ­firma Orchestra Multietnica di Arezzo nata dall’incontro con musicisti e artisti di rilievo internazionale.

Culture contro la paura non è solo un progetto artistico ma è l’invito a prendere posizione lottando culturalmente contro “la paura” che l’OMA rivolge in questo preciso momento storico a chi avverte un brivido lungo la schiena quando sente parlare di muri, di “noi o loro” e di “paura del diverso”.

Prezzi: intero 18€ – ridotto 15€

Schermata 2023-10-13 alle 10.42.45

Giovedì 9, venerdì 10 novembre ore 21

LE COSMICOMICHE

In un’atmosfera sospesa e in incessante trasformazione, tra nebulose, meteoriti, cristalli e tempeste solari, i ricordi di Qfwfq, protagonista delle Cosmicomiche assieme alla sua incredibile parentela, diventano le uniche coordinate di una storia: quella dell’origine e dell’evoluzione dell’universo.
Suggestioni scientifiche si trasformano in visioni fantastiche, una scrittura che fa ricorso alle immagini, tipica del mito, che Calvino fa rinascere “dal linguaggio più lontano da ogni immagine visuale come quello della scienza d’oggi.” E così, dietro lo sguardo sempre ironico e affascinato dell’autore, scenari stellari, flussi elettromagnetici, nubi di idrogeno, quanti, quasar e pulsar diventano ambiente e nello stesso tempo protagonisti dei diversi racconti.di Italo Calvino
regia di Riccardo Rombi
con Vincenzo De Caro, Riccardo Rombi, Giorgia Calandrini, Marco Mangiantini, Dafne Tinti
luci e suono Martino Lega
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Sabato 25 novembre ore 21

PICCOLE DONNE CRESCONO?  

Daniela Morozzi, Anna Meacci e Chiara Riondino saranno le protagoniste di un testo brillante e commovente, a tratti parodistico e irriverente. Le sorelle March tentano a modo loro di infrangere le secolari leggi che stabilivano quale fosse la condotta appropriata ad una donna rappresentano “un’incessante lotta anche interiore per trasformare la femminilità in qualcosa di meno piccolo”. Esattamente come noi, ancora oggi. L’epistolario e la biografia della Alcott, faranno da contrappunto ai dialoghi per disegnare un quadro nuovo e tentare una risposta possibile al punto interrogativo presente nel titolo: “Piccole donne crescono?”.

di e con Anna Meacci, Daniela Morozzi, Chiara Rionfino
regia di Matteo Marsan
scenografia Matteo Marsan, Davide Lettieri
co-produzione Catalyst – Stanzone delle apparizioni

 

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Giovedì 30 novembre ore 21

PAOLO ROSSI in 

DA QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO! Il metodo Pirandello

Il pubblico è in attesa che cominci lo spettacolo. Una discussione proviene da dietro il sipario e irrompe in sala a sipario alzato tra lo sconcerto generale. Degenera in lite e coinvolge tutti, attori e spettatori. Il motivo della disputa riguarda il metodo da utilizzare per la messa in scena della commedia che deve essere rappresentata a soggetto.
Era destino che Paolo Rossi si confrontasse prima o poi con questa opera di Pirandello, parte della trilogia del “teatro nel teatro” che rivoluzionò il modo tradizionale di recitare, non limitando l’azione degli attori al solo palcoscenico ma facendoli recitare anche in platea, nei palchi, nel foyer, coinvolgendo il pubblico come fosse parte dello spettacolo, arrivando, conseguentemente, alla rottura della “quarta parete”.

di Paolo Rossi e Carlo G. Gabardini
con Paolo Rossi e con Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari, Caterina Gabanella, Alessandro Cassutti, Laura Bussani
regia di Paolo Rossi
aiuto regia Luca Orsini
scene Lorenza Gioberti
costumi Elisabetta Menziani
luci Elena Vastano
produzione AGIDI

Paolo Rossi_Pane o libertà_JAK0244_©J. Gussoni_M

TEATRO RAGAZZI

Schermata 2023-10-13 alle 15.41.23
Lo spettacolo è un gioco comico a tre.

con 
Julia Borretti, 
Agnese Chiara d’Apuzzom, 
Zahira Silvestri

regia Titta Ceccano

Produzione Matuta Teatro/Opera Prima

Sabato 11 novembre ore 16,30

UNA SCARPETTA PER TRE

Ispirato alla fiaba di Cenerentola, lo spettacolo è un gioco comico a tre. Una fiaba in forma di farsa. Un’occasione per le tre attrici di misurarsi con una storia universalmente nota che diviene materiale d’improvvisazione e canovaccio. Le attrici impegnate tutte in un doppio ruolo tessono una drammaturgia d’attore che svela in filigrana il suo debito con la Commedia dell’Arte. Una pochade che sa di mediterraneo, dal perlage fine e resistente. Un trascorrere del tempo morbido, incorniciato da una struttura complessa, in una contaminazione di costumi al gusto marshmallow. Il tocco surreale e pop delle attrici srotola il lato oscuro dell’ironia tra verità e finzione: la realtà non è data una volta per tutte, tutto può cambiare, tutto può accadere, basta lasciarsi contaminare dall’incanto.
Una commedia adatta ad un pubblico di famiglie che si diverte seguendo i diversi livelli del noto racconto, che prende strade originali senza rinunciare alla morale classica. Nella casa di Cenerentola imperversano la matrigna e le sorellastre che vessano di continuo la povera ragazza fino all’arrivo in scena di una fata smemorata…

con Julia Borretti, Agnese Chiara D’Apuzzo, Zahira Silvestri
regia di Titta Ceccano
una produzione Matutateatro | Opera Prima Teatro

PINOCCHIO 2

Domenica 26 novembre ore 16,30

PINOCCHIO

Spettacolo di teatro di figura in cui immagini, musica e animazione si fondono creando un’atmosfera giocosa e piena di colore qual è il grande circo di Pinocchio…
La scenografia e i pupazzi sono ispirati alle immagini di Alain Letort, artista francese che ha reso omaggio al famoso burattino di legno creando 12 tavole a china, colorate in seguito da Gianni Plazzi. La trama rispecchia i personaggi dei disegni, quali ad esempio Geppetto, il Gatto e la Volpe, la Fatina, Mangiafuoco, creando “quadri e scene” indipendenti, come in un collage che voglia ripercorrere visivamente la famosa storia di Collodi. L’intero spettacolo si svolge nella parte centrale della scena, dove lo spazio teatrale ospita di volta in volta gli scarni elementi scenici, quali ad esempio la PORTA, il TEATRO dei BURATTINI, l’ALBERO, il CIRCO.
Nello stesso spazio si muovono anche gli attori, accompagnatori fissi dei pupazzi, in una “animazione a vista” che è ormai parte integrante dell’espressione e della ricerca condotta negli ultimi anni dalla compagnia. I quattro attori diventano così fondamento dell’azione scenica, come se in carne ed ossa fossero entrati, loro stessi, nel circo colorato della favola di PINOCCHIO. La colonna sonora originale è stata eseguita e composta dal gruppo Morrigan’s Wake e da Claudio Capucci.

dalle tavole originali di Alain Letort.
colorate da Gianni Plazzi
pupazzi di Mauro Monticelli
musiche originali di Claudio Capucci e Morrigan’s Wake
con Roberta Colombo, Andrea Monticelli, Mariasole Brusa, Gianluca Palma
regia Andrea Monticelli
produzione Teatro del Drago