Aldo dice 26x1

Riccardo Rombi per ALDO WEB

testo e regia Riccardo Rombi

con Riccardo Rombi

A Teatro dal Teatro. SABATO 25 APRILE ore 18 in occasione del 75° anniversario della Liberazione Catalyst “torna in scena”, riproponendo Aldo dice 26×1, la storia di un gruppo di partigiani scritta e interpretata da Riccardo Rombi. Lo spettacolo in diretta dal TEATRO CORSINI Barberino di Mugello si potrà seguire sulle Pagine Facebook di Teatro Corsini | Catalyst | Comune di Barberino di Mugello.

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“ALDO DICE 26X1. ALDO DICE 26X1″: una frase in codice che diventò un grido di battaglia e di liberazione: è quella con cui inizia il testo del telegramma diffuso dal Clnai indicante il giorno [26] e l’ora [1 di notte] in cui dare inizio all’insurrezione.  Uno spettacolo nato nella nostra “casa” del Teatro Corsini nel 2009 e che Sabato 25 Aprile alle 18 Riccardo Rombi ripropone per dare voce agli uomini e alle donne protagonisti dei giorni della Liberazione, tessendo un racconto in cui la Storia si intreccia con le storie, le paure, il coraggio, i sentimenti di un intero popolo che parla per bocca dei suoi giovani protagonisti.

L’evento sarà realizzato in diretta dal Teatro Corsini di Barberino di Mugello per raggiungere il pubblico, non in sala naturalmente, ma sulle pagine Facebook di Catalyst, del Teatro Corsini e del Comune di Barberino di Mugello che partecipa all’evento a fianco dell’ANPI di Barberino.
Una data fortemente simbolica per tornare a far risuonare una voce sul palco del Corsini. Dal 2005, anno in cui è iniziata la Residenza Artistica della Compagnia nel Teatro Comunale, Catalyst ha sempre celebrato il giorno della Liberazione con spettacoli, concerti, proiezioni realizzate in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e le realtà del territorio. Da qui la volontà di mantenere questo impegno, come un imperativo a ritrovarci in piazze oggi virtuali per stringerci intorno ai valori fondanti della nostra Repubblica, libertà, uguaglianza, dignità, giustizia, perché tornino a essere le basi su cui ricostruire una società che abbia come orizzonte la solidarietà sociale.

ALDO DICE 26 x 1 vuole dunque essere la fotografia di un ideale chiamato Resistenza al grido del quale è stata fatta l’Italia ma anche un invito a ritrovarsi per intraprendere insieme un nuovo cammino verso un futuro che dovremo ricostruire partendo da quegli ideali di democrazia, libertà e uguaglianza che sono il fondamento della nostra Costituzione:

«Quindi voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come vostra; metterci dentro il vostro senso civico, la coscienza civica. […] In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. Sono tutti sfociati qui in questi articoli; e, a sapere intendere, dietro questi articoli ci si sentono delle voci lontane… Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate sulle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione.»
(Piero Calamandrei, Discorso agli studenti milanesi, 1955)

Testo del telegramma diffuso dal Clnai
A tutti i comandi zona. Comunicasi il seguente telegramma:
ALDO DICE 26 x 1 Stop Nemico in crisi finale Stop Applicate piano E 27 Stop Capi nemici et dirigenti fascisti in fuga Stop Fermate tutte macchine et controllate rigorosamente passeggeri trattenendo persone sospette Stop Comandi zona interessati abbiano massima cura assicurare viabilità forze alleate su strade Genova-Torino et Piacenza-Torino Stop 24 aprile 1945)